Su «Pubblicità Italia» si parla del nuovo address: una nuova identità, e non solo.

07 febbraio 2017 in address

Da gennaio abbiamo dato una svolta alla nostra identità, e non solo: oltre a logo e comunicazione, il nuovo corso porta con sé altre novità.

Ne abbiamo parlato con la redazione di pubblicitaitalia.it.

«Anno nuovo, nome nuovo per MarketingPoint. Dall’1 gennaio 2017, il centro media indipendente guidato dal ceo FabrizioSerri diventa address e si prepara ad annunciare una serie di importanti novità.

Tra queste, l’ingresso in squadra di Loredana La Marca (proveniente da IPG Mediabrands) nel ruolo di chief financial officer a far data dal 15 gennaio. La nomina di La Marca si va ad aggiungere a quella di Elisabetta Tadiello, direttore generale e strategico dallo scorso autunno, professionista con esperienza pluriennale in ambito media maturata in multinazionali come Mediaedge:Cia (oggi Mec), OMD e PHD.

“Sono entrato in Marketing Point come socio e amministratore delegato l’8 dicembre 2015 – racconta Serri a Today Pubblicità Italia. In quest’anno abbiamo puntato sul rilancio e sull’ampliamento della struttura, assumendo persone in grado di fare la differenza con i clienti. Parallelamente abbiamo investito in software per l’analisi dei dati e in ricerche: in questo ora siamo assolutamente in grado di competere con strutture molto più grandi della nostra, ma con un approccio personale e tagliato su misura per i nostri clienti”.

Cambia la ragione sociale ma non cambia, infatti, la mission della sigla che – come esplicita il payoff tailor made media – punta a fornire ai clienti progetti su misura con un approccio realmente consulenziale e fortemente orientato ai risultati.

“Siamo probabilmente gli unici sul mercato a garantire un success fee, ovvero una commissione tarata sulle vendite aggiuntive generate per il cliente”, aggiunge il ceo di address.

Le aziende a cui si rivolge il centro media sono piccole e medie, con un budget di comunicazione inferiore ai 10 milioni di euro.

A clienti storici come Gruppo Colussi, Gruppo Imac (Primigi), Alviero Martini, Moneyfarm e Mutui Online si sono aggiunti di recente il produttore di giocattoli magnetici Geomag e Kentucky Fried Chicken: da gennaio address accompagnerà la catena statunitense specializzata in pollo fritto nel suo piano di sviluppo nella penisola, pianificando la comunicazione multicanale del marchio a livello nazionale e locale. Ma il new business non si ferma qui e nuovi clienti sono in via di ufficializzazione.

Obiettivo 2017? “Sicuramente quello di consolidare il rapporto con i clienti, trasformando le relazioni in matrimoni solidi e duraturi basati sulla fiducia. Sui numeri non mi sbilancio, ma l’obiettivo è superare del 50% il billing raggiunto nel 2016”, conclude Serri».